Sumario: | La riscoperta della dimensione felicemente mondana dell’uomo, la costruzione della città terrena: ecco il senso della riflessione di Coluccio Salutati sulla condizione umana e sul suo destino. Illustre scopritore dell’epistolario Ad familiares di Cicerone e padre antesignano della svolta umanista, sposta i riflettori dall’oggetto dell’osservazione al soggetto che osserva. Politico intellettuale e grande conoscitore delle declinazioni filosofiche a lui contemporanee, Salutati mette in crisi la scienza greca e medievale e spinge il pensiero verso l’intimità della coscienza. E se è vero che il declino della lingua è declino del pensiero, se la cura della parola, la filologia, non è pura erudizione, il viaggio intorno ai trattati di Salutati (De verecundia, De nobilitate legum et medicinae, De fato et fortuna, De saeculo et religione, Invectiva ad Antonium Luscum e De Tyranno, oltre all’epistolario) ha forza ordinatrice ed educatrice ancora oggi, in un’epoca che ha sempre più bisogno di riflettere su se stessa --
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